Un altro locale inutile fiorentino: “La mucca sul tetto”
Purtroppo a Firenze non mancano ristoranti dove è inutile mangiare. “La mucca sul tetto” ha un nome simpatico, è vicino al Teatro Verdi, zona centralissima fiorentina, a pochi metri dall’Enoteca Pinchiorri. Arredamento moderno, non troppo accogliente. Da poco la gestione è cambiata, non si trova più la bistecca fritta, un “orrore” gastronomico che comunque piaceva ma il nuovo corso non parte sotto i migliori auspici. Buona la crema fredda di pomodoro con bocconcini di ricotta e pesto, insignificante il potage di porri con filetto di gallinella. La spigola in crosta di patate è insapore, servita su delle verdure anch’esse prove di guste. Lo sgombro in crosta di pistacchi con riuzione di aceto balsamico e cipolle è un piatto sbagliato: un pesce sgradevole, stopposo che lega poco con la guarnizione. Carta dei vini inesistente, (è in rifacimento), caffè dimenticabile. 39 euro spesi senza un perchè.
Filed under: Locali


Leonardo, scusami se il commento non c’entra niente. Mi dai un paio di diritte per dove andare a mangiare a torino? Grazie
Caro Leonardo…è un luogo comune!!!
Purtroppo in Italia esistono migliaia di ristoranti che cucinano solo per saziare la gente, in particolare i turisti che vengono dall’estero e magari non tanto ferrati di cucina italiana.
Dalle mie parti(in Sicilia) siamo abbastanza abituati a vedere ristoranti molto eleganti che curano in modo particolare l’arredamento, gli accessori, il personale di servizio etc etc…ma alla fine si presentano con dei piatti a dir poco scandalosi!!!…
@roberto
Conosco poco la ristorazione torinese comunque mi sono sempre trovato bene con la guida Slow Food
@marcello
Lì mancava anche l’arredamento:-))))
Caro Leonardo, complimenti per il blog da quando l’ho scoperto una visitina ogni due giorni ce la faccio molto volentieri, è molto piacevole e tu scrivi molto bene. Per entrare solo di striscio nell’argomento del blog io sono molto scettico quando vado a mangiare in centro a Firenze ho sempre paura di incorrere in un locale per turisti, di contro mi ha stupito la Trattoria Birreria Centrale in piazza dei Cimatori non so se la conosci ci sono stato venerdì scorso per la prima volta e ne sono uscito veramente soddisfatto. Un saluto e ancora complimenti.
@roberto: la guida Slow Food è validissima per Torino! seguendole sue indicazioni ho mangiato divinamente…mi ricordo Dai Saletta, Le tre galline e poi anche un’altro fuori dal centro. adoro la cucina piemontese, buon appetito!
oddio l’apostrofo!!!! ahghghgahgh
@ serena
Come stai?
hai news del mio vecchio ristorante?
Grazie per aver detto di me in un blog che scrivevo cose intelligenti!
Spero di dirti presto dove sono finito!
ahi ahi ahi
vai con la stroncatura
per certo la bistecca fritta era un azzardo, quella sera evitai di andare a cena con apprezzava e mi sa che la scampai bella
eh eh eh
@lorenzo
ciao! tutto bene…non sono stata con sabino al tuo precedente “nido”, ho letto che a lui è piaciuto.
fammi sapere dove sei e vengo a farti una visitina.
apprezzava quella sera apprezzo’
ma se la gestione è cambiata… tutto puo’ essere
del resto il posto che mi consigliasti tu, li accanto, mi tratto’ anche peggio (incredibile conoscendo la proprietà)
peccato..
sono sempre meno i posti che si possono consigliare in centro, eh?
@nelli
Il problema per me è che la bistecca fritta rimane sempre un orrore!:-)))
Accanto quale, il Boccanegra?O il messicano? D’accordo che il centro è terribile!