Diario parigino 3

Ieri visita al Parco di  Asterix, niente di nuovo rispetto a Gardaland o Mirabilandia, ma l’ambientazione nel mondo degli irriducibili Galli ha sempre il suo fascino. La giornata brutta ha impedito un flusso eccessivo di persone quindi  poche code: se venite a Parigi sceglietelo al posto di Disneyland. Alcune considerazioni generali: i negozi aperti fino a mezzanotte a vendere frutta e alimentari in genere. Tralascio di parlare dei ristoranti aperti tutta la notte, che non posso frequentare, ma questi negozi  mi affascinano. Altre considerazioni: fare la spesa al supermercato tifa capire come anche i francesi non se la passino benissimo sul vino: trovate bottiglie a 1 euro con prodotto potabile,  tanti prodotti entro i 5 euro, sicuramente una possibilità di scelta più ampia rispetto all’Italia.

2 Responses to “Diario parigino 3”

  1. ho appena finito di dire qsa di simile sui vini nei supermercati tedeschi…allora e´vero che in italia siamo un pö sfigati sui vini…

  2. Eh, beh, il prezzo della fama, ahahah!

    A proposito, avete visto questo?
    http://osterialintrepido.wordpress.com/

    Oggi è in home su Repubblica…

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