Diario parigino 2

Non potendo mangiare, mi diverto a leggere menu;l’ambiente è carino, pure la lista dei piatti: fate un salto da Chez Papa, in rue de faubourg St Martin, ne vale la pena. Oggi Versailles, divertente la passeggiata nei giardini. Altra cosa incredibile dei francesi: non si arrabbiano per le code e si che ce ne sono per ogni cosa. Vedo meno persone che buttano per terre cartine nelle brasserie e anche auesto è un bel segno, dopo quello del fumo vietato. Un’annotazione sulle baguette: irresistibili al mattino ancora calde!

5 Responses to “Diario parigino 2”

  1. Se sei a dieta, lascia stare le baguette. che poi ci abbini anche un pain raisin e allora son dolori :-).
    Verso l’ora della merenda, il tanto bistrattato chez paul, fa una crostata ai mirtilli molto ma molto buona.

  2. @roberto
    Chez Paul è vicino alla bastiglia e lo amo soprattutto per gli os a moelle. E poi la saletta alpiano superiore cosi bassa..in Italia vietatissima!

  3. alla bastiglia, di domenica, c’è un mercato stupendo: ci ritornerei solo per rivedere quel banco di crostacei da lasciar stupefatti :-)

  4. A san valentino avrei intenzione di andare a parigi con la mia dolce consorte,,,,,a breve ti tartassero’ quindi di domanducce caro professore…..se pole?

  5. @fabrizio
    Su Parigi tutto quello che vuoi sapere, la conosco meglio di Firenze..quasi insomma!

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