Dario Cecchini e il sequestro di carne da parte dei Nas:una vicenda da chiarire

La notizia di oggi di tutti i quotidiani fiorentini è il sequestro di 94 kg di carne congelata a Dario Cecchini. Repubblica Firenze dedica addirittura l’apertura. Il vate della bistecca, come viene descritto dalla giornalista, si difende affermando che quella carne non era destinata alla vendita ma veniva donata a persone bisognose, citando conventi di suore e centri di assistenza. Nel dettaglio del verbale si parla di 81 kg di carne di manzo spagnola, 3 kg di pollo, 5 chili di cotenna di maiale e 5 kg di carne suina. Conoscendo Dario, credo proprio che il suo sia stato un atto di ingenuità, troppo evidente il congelatore presente nel magazzino per cercare di voler nascondere qualcosa. Certo però che dispiace

11 Responses to “Dario Cecchini e il sequestro di carne da parte dei Nas:una vicenda da chiarire”

  1. poco male…c’è gente che surgela le mogli ;)))

  2. ……e che se le mangia….!!!!!!

  3. a volte anzi spesso per motivi anche folcloristici si tende ad osannare personaggi-ristoranti ed affini. Sarebbe ora di essere più attenti e di non fermarsi in bottega ma spulciare nel retrobbottega e circostanziare con adeguatezza punteggi e giudizi. Il caso Cecchini è spiacevole… e mi fa riflettere. Chi ha lavorato dietro i banconi o sui fornelli ne ha viste di cotte e di crude… ma l’opinione pubblica e a volte il giornalismo enogastronomico spesso si ferma all’apparenza. Quindi altra stangata… spiacevole!!! alla gente poi vai a raccontargli il concetto di qualità e garanzia di sistema
    Hasta dal marmiton marco

  4. […] il Corriere Fiorentino, La Nazione) e poi prontamente ripreso su alcuni blog (QuintoQuarto e Kelablu). L’indiscusso “Macellaio” più famoso d’Italia, Dario […]

  5. Spiacevole, e ci si domanda ove sia la necessità di dare in pasto alla stampa simili cose… ma la privacy vale solo per le cazzate?

    Detto questo…
    ma tutta questa ”chianina” nata, allevata e macellata in Spagna???

    Sarebbe un discorso lungo… e doloroso per tanti… meglio far finta di nulla…
    ciao,
    claudio

  6. tre osservazioni:
    1) il “vippismo” tutto italico che prima gonfia mediaticamente i personaggi e poi li divora come una mantide godendo di ogni caduta di ogni divo. ma qui occorre dire che gli eccessi esibizionistici espongono a questi rischi.
    2) il “tafazzismo” ancor più italico che fa si che diamo in pasto al mondo con grande clamore autolesionistico ogni cazzata che possa danneggiare quel poco che ci resta di credibilità per il turismo e il commercio made in Italy. Se andaste a vedere cosa c’è nei retrobottega di fior di ristoranti strombazzati all’estero, diventereste tutti asceti digiunatori.
    3) la vera tragedia del Cecchini, a mio parere, era che la carne era importata dalla Spagna, alla faccia della chianina!
    maurizio fava

  7. “Viva la ciccia” e giù baci sui manzi (spagnoli) appesi ai chiodi

  8. @maurizio fava
    il retrobbottega estero non giustifica quello nostro
    la vogliamo chiamare cazzata…bene toto diceva la somma fa il totale

  9. @marco
    Ti vedo in forma oggi:-))
    @maurizio
    Sul Vippismo hai ragione, negli ultimi anni Dario aveva infatti fatto un passo indietro soprattutto sulla televisione
    @andrea
    pensa se fossero state manze:-))))))))

  10. @ Leonardo,
    un l’avrebbe solo baciate!!1

  11. CAro Leo,
    inanzitutto un’abbraccio da me e da robe,
    riguardo a questa triste storia sono d’accordo che si dovrebbe andare a fondo della cosa, anch’io vedo probabile una negligenza che Dario pagherà a caro prezzo, in quanto ai giornalisti (?) che ricamano sopra alla storia stendo un velo pietoso, che la sua carne non fosse chianina penso che lo sapesse anche il più sfigato degli addetti ai lavori, ma la cosa triste è la figura di che tutto l’ambiente fa dando un’immagine di cialtroni taroccatori e inaffidabili commercianti, e questo francamente in questo momento mi sembra la peggior cosa.salutoni
    ste

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