Parliamo di taglieri
Posted on Marzo 7th, 2008 di Leonardo Romanelli
Non intendo quelli che portano nelle osterie con sopra salumi e formaggi. Quelli che si usano nelle cucine: li avete visti di quanti coori sono oggi? Blu per il pesce, verde per le verdure, rosso per la carne, bianco per il resto. Tutte norme precise dovute all’applicazione della legge HACCP. Ma avete mai guardato quando sono consumati che bel colore virato al nero prendono? Non sarebbe il caso di guardare anche a questo oltre che al colore?
Filed under: Orrido in cucina


Mi cogli impreparato….non sapevo che si dovessero avere un tagliere per ogni tipologia di cibo…. Certo che a volte ci si fissa con certe cose…. VIVA LA LASTRA MI MARMO!!!!
amo i taglieri in legno non saranno igienici ma mi danno un senso di intimo mentre taglio quelli in silicone come li vedi?
Leonardo ha ragione da vendere…
si fanno le leggi ma poi ci si dimentica che passati i primi quindici giorni di utilizzo anche i taglieri in teflon, se non puliti in maniera accurata ed appropriata, divengono ricettacolo di ogni sorta di sporciazia, penso però che se manutenti in maniera appropriata allora il teflon offra migliori garanzie igieniche che ovviamente andrebbero associate ad un contesto molto più ampio di igiene e di rispetto delle norme che purtroppo in moltissime cucine non esiste…
Parlaimo di queste cose, ce ne sarebbero di storie da raccontare, che ne pensi Maestro?
ho scoperto ora questo sito,perche coi taglieri ci lavoro,sono uno chef in un hotel in trentino,è mi ritrovo ogni sera con il problema dei taglieri sporchi,mi viene difficoltoso pulirli ho provato di tutto,ma non ho trovato mai il modo giusto,ma in ogni caso li disinfetto.se qualcuno sà come sbiancarli(oltre che piallarli)me lo dica.col tagliere in legno almeno potevo piallarle e lo trovo più igienico,se pulito spesso.ciao a tutti