Il potere nascosto delle salsicce a tavola

Niente di più afrodisaco di un piatto di salsicce e fagioli. Può sembrare un’affermazione forte, ma se pensiamo alla pietanza, viene spontaneo abbinarla ad un piacere libidinoso.L’unto che fuoriesce dalla lenta cottura forma un amalgama con i fagioli di avvolgente gustosità, al quale si può abbinare il profumo gradevole dato dalla salvia e al rosmarino impiegati nel soffritto. C’è l’aglio, d’accordo, ma se entrambi i contendenti mangiano lo stesso cibo(meglio in questo caso dallo stesso piatto!) è un problema che si può facilmente risolvere. Si crea un legame particolare, che fa cogliere ai due astanti l’ultimo pezzetto di salsiccia con le mani e da lì ogni azione successiva sarà un preludio difficlmente frenabile a cosa accadrà nel dopo cena. Pecco di fantasia?

12 Responses to “Il potere nascosto delle salsicce a tavola”

  1. Leonardo da poeta culinario quale sei hai reso anche savuciccia e fagioli un idillio romantico!!! Ma allora rape e salsiccia? Dove li mettimano???

  2. non ti leggo per una settimana e trovo questa virata bukowskiana… salsiccia, fagioli e ostriche… af

  3. A noi istintive e primordiali piace questa tua virata bukowskiana, eccome se ci piace…!!!

  4. non so se mi hai fatto venire più fame o più voglia di… comunque sempre di appetito si tratta.

  5. quoto Marco in pieno!
    grande Leonardo…sorprendici ancora!!!

  6. Bravo Leonardo!
    Finalmente si mangia un piatto degno di questo nome. Tiè! molecolari e compagnia bella.

  7. Bellissima descrizione…cmq come diceva Fabrizio rape e fagioli non son da meno!
    Buona giornata, Francesca

  8. I rapini però sono amari, mentre i fagioli hanno una tendenza dolce,… o no??

  9. c’è rapa e rapa….
    la salsiccia, il fagiolo, un pizzico di piccante…
    ci sta tutto….
    Davvero si…

  10. Potrebbe essere l’inizio di un racconto erotico-culinario

  11. interessante, il racconto erotico-culinario….. ;-))

  12. …no leonardo, non pecchi di fantasia, con gli stimoli giusti poi…il racconto erotico-culinario è molto interessante, ma ci vuole molto talento se non si vuole rischiare di cadere sul banale o sul volgare…

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