Le origini dei cani caldi..anzi degli hot dogs!

Cani bollenti a colazione? In America sicuramente, ma anche in Germania sono molto graditi. Pensate sia impazzito? Sto parlando degli “hot dogs”, i wurstel lessati o cotti alla brace, serviti con fette di cipolle bianche e senape in mezzo ad un panino dolciastro.  Il nome è indubbiamente particolare, ma come si è visto il motivo c’è! Di fatto il loro arrivo in Italia ha dato il via ad una nuova moda, quella della merenda a base di carne.  Servita unicamente ai pasti principali, la carne veniva raramente preparata per gli spuntini pomeridiani dei bimbi. Ma l’arrivo di questi strani salsicciotti, con tanto di salse annesse, ha permesso di sfatare anche questa regola: una sorta di apripista per l’invasione da hamburger!. In Italia non abbiamo l’assortimento di wurstel presente nei paesi germanici e  dell’Est europeo, dove si possono trovare specialità al fegato, di carne magra, di speziature diverse. La qualità comunque è migliorata, almeno rispetto agli esemplari degli anni Settanta. I quaderni di controinformazione alimentare che circolavano all’epoca raccontavano di parti di scarto dei suini, come occhi, unghie, setole, rese edibili grazie all’abbondante uso di polifosfati durante la lavorazione. Terrorismo psicologico? Forse, da allora però molte case produttrici hanno ampiamente pubblicizzato il fatto di non utilizzare polifosfati. Come mangiarli, dunque? A parte bolliti, conditi con senape, tomato ketchup o maionese, sono preparati anche al forno o in insalata. Evitate, se potete, quelli troppo piccoli: almeno per una volta, il detto “piccolo e’ bello” non corrisponde a realtà

5 Responses to “Le origini dei cani caldi..anzi degli hot dogs!”

  1. Con l’hot dog si usano anche particolari “hot dog relish”, salse speziate con o senza cipolla.
    Io, di mio, preferisco i panini tedeschi e, soprattutto, austriaci. A Salisburgo ce n’era una varietà viziosa.

  2. a me piace mangiarli alle bancarelle in alto adige. sennò abbinarli alle bollicine…

  3. nel centro di bolzano ce n’è una - di bancarelle - all’inizio del mercato, quasi di fronte al ristorante kaiserkron

  4. Diciamo filgioli, tutti abbiamo ceduto quando sono fatti bene..non sopporto quelli plastificati che non sanno di niente..e che le salse siano vere non industriali!!

  5. Siccome sono cafone io a merenda altro che hot dog…piazzo due belle sasiccie di fegato sulla brace e chi s’e’ visto s’e’ visto…poi se ne fanno di quisite miste arne e fegato con molto peperoncino e allora si’ che c’e’ da godere…poi per carita’ pure a me ogni tanto il “vrust” come diceva la buonanima del mio nonnino mi sollazza ma a confronto con le savuciccie nostrane non tiene botta. Da segnalare pero’ due particolarita’: davvero ottimi gli hot dog provati alle bancarelle in piazza praga. seconda annotazione…la salsiccia affumicata trova la sua massima espressione in polonia. Sembra che non facciano altro che inventarne nuovi tipi. Nei banchi di macelleria vi sono sempre almeno 7/8 nvarieta’ diverse di salsicciotti…ed ognuna serve per una preparazione diversa e specifica…guai a sbagliarsi…c’e’ quella per fare i bigos, quella da fare al forno, quella da fare alla brace, quella lessa…e bla bla bla bla…tutte comunque ottime!!!

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