Indovina l’ogetto misterioso..il separatuorlo

Solitamente è uno di quegli oggetti che la fa da padrone nel gioco “Riconosci cos’e'” quando viene fatto osservare a due squadre di ignari giocatori. Anche quando viene presentato in forma perfettamente visibile, lascia perplesso il più accanito dei concorrenti, che dopo innumerevoli tentativi, si arrende stremato invocando la giustizia divina su chi lo ha inventato. Nella top-ten dei regali inutili fatti alle novelle spose, viene usato caparbiamente  per la confezione della prima maionese fatta in casa, con lo scopo, nemmeno troppo nascosto, di convincere le apprendiste cuoche che poi, in fondo, il prodotto industriale non è  tanto male. Il primo problema sta nel come impugnarlo: essendo difficile rompere l’uovo con una mano, tenendo nell’altra l’odiato strumento, l’abilità sta nel riuscire a trovare un posto dove appoggiarlo, il più delle volte in equilibrio precario. La scelta cade poi sempre sull’acquaio, affinchè i danni arrecati non siano irreparabili. Una volta riusciti nell’impresa, si deve spaccare l’uovo e cercare di  beccare il separatore esattamente al centro, pena la rottura del tuorlo.  Quasi mai l’operazione riesce alla prima, il che costringe a dotarsi di una riserva di uova sufficiente, oltre che essere pronti a cambiare il menu in corsa. Risulta ottimo l’impiego quando si invitano amici vegetariani,  per i quali frittate e sformati non sono piatti da disdegnare. Meno indicato per la cena con il nonno che ha problemi di colesterolo: potrebbe risultare letale!

4 Responses to “Indovina l’ogetto misterioso..il separatuorlo”

  1. E no, caro Leo, devo contraddirti!! Molto più giovane di te :-) ricordo di un simpatico omaggio che faceva la Stenom…Non so se vi tornano in mente…..Oggetti in plastica ultra resistenti per la cucina, creme, pomate miracolose, tutto mostrato nelle case delle brave casalinghe che a turno mettevano a disposizione le proprie dimore per le fatidiche RIUNIONI STANHOME!!!..Durata…20 ore!!! E impotenti…sigh…i poveri mariti…Una miriade di donne urlanti in casa ed il tanto ambito salotto dove spalmarsi a vedere la partita occupato fino all’ora di cena!!! E bene in quelle “assemblee popolari” regalavano spesso il sepatuorlo…ma con l’apposito raccogli albume posizionato nella parte inferiore!!!Quindi niente lavandino!! Mia mamma ci ha messo due anni a capire a cosa servisse…io ancora me lo domando!!!!Però lo abbiamo ancora!!!

  2. anche a casa mia c’era il separatuorlo (senza raccogli-albume), ma mia mamma va perdonata: non sapeva e non sa cucinare nulla!
    io vado matta per ogni tipo di accessorio da cuoco (ho persino la “peretta” per raccogliere il sugo dell’arrosto) ma il tuorlo l’ho sempre separato senza quell’aggeggio.

  3. Anche mia mamma aveva il separa tuorlo con una scanalatura per posizionarlo su un bicchiere… ricordo che non lo amava molto come oggetto e che poi è finito in un cassetto…chissà come mai! :-)

    Grazia

  4. Bene, Leonardo converrai che oggetti inutili abbondano un po’ ovunque, anche in cucina..

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